Spot on! Perché la luce giusta è così importante

«La luce è vita» recita un noto detto. Infatti: dietro di lei c’è molto di più di quel che si può pensare di primo acchito. La luce – sia essa solare o artificiale – influenza il nostro umore e di conseguenza le prestazioni e la concentrazione nella vita quotidiana. Oltre all’intensità della sorgente luminosa, anche il cosiddetto colore della luce svolge un ruolo importante. Grosso modo, si fa una distinzione tra luce calda e luce fredda: il bianco freddo misura tra 5500 e 6000 kelvin ed è quindi simile alla luce diurna, mentre il bianco caldo si attesta su valori che vanno fino a 3000 kelvin.

In voga la «luce dinamica»

Mentre l’illuminazione color bianco diurno rende attivi, la luce bianca calda ha un effetto rilassante. E siccome le esigenze di ciascuno variano nel corso della giornata, anche la luce dev’essere flessibile. Un dato di fatto che i fabbricanti di sistemi d’illuminazione sanno utilizzare. Ne risulta una tendenza denominata «luce dinamica». L’idea che ci sta dietro è apparentemente semplice: una sorgente luminosa artificiale, che varia di potenza e colore nel corso della giornata. Il trucco? L’illuminazione si accende solo se la luce solare non è sufficiente. Ciò supporta il ritmo naturale delle persone e si adatta ai bisogni individuali.

Con un monitoraggio della luce diurna, questo tipo d’illuminazione risparmia anche elettricità e quindi soldi. Un punto importante: in fase di progettazione, un’alta efficienza energetica deve stare ben in cima alla lista delle priorità. Specie negli edifici commerciali, il risparmio energetico e dei costi recita un ruolo ancora più significativo. Perciò, un progetto d’illuminazione intelligente conviene sotto più di un aspetto.

Prospettive brillanti

Da tempo ormai, i fabbricanti sono consapevoli dell’importanza della luce giusta e lavorano costantemente all’ottimizzazione dei loro prodotti. La parola d’ordine è: prestazioni più alte, durata di vita maggiore e riduzione dei consumi elettrici. In questo contesto sono all’avanguardia i diodi a emissione di luce, chiamati in breve LED, che consumano nettamente meno corrente anche di una lampada alogena. Tuttavia, per molto tempo queste sorgenti luminose venivano giudicate fredde e poco gradevoli, per cui erano utilizzate principalmente come spie di controllo sugli elettrodomestici o per l’illuminazione natalizia. Finché gli esperti non affrontarono il problema e svilupparono LED con luci di diversi colori. Da alcuni anni, queste lampadine sono disponibili anche nel confortevole bianco caldo. E grazie a questo adattamento è caduto anche l’ultimo argomento contro questa tecnologia.

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03. luglio 2017
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