La casa come centro multimediale

Ci sono molte ragioni per collegare la propria casa a una rete multimediale. Nella maggior parte dei casi, dietro c’è il desiderio di più comfort abitativo o semplicemente il piacere per un nuovo tipo di tecnologia. Soprattutto, però, il cablaggio multimediale offre una flessibilità massima tra le proprie quattro mura. E si tratta di un vantaggio fondamentale, in un’epoca di esigenze di ogni tipo in continuo mutamento, riguardanti il modo di abitare e di lavorare. Ad esempio, sempre più persone usano la casa anche come ufficio e, se necessario, l’abitazione deve poter essere trasformata in poco tempo. Tutti questi sviluppi richiedono un’infrastruttura appropriata. L’installazione di una rete multimediale fornisce quindi la base ideale: più presto l’elettricista viene coinvolto, più sono possibili delle soluzioni intelligenti.

 

Una camera che cresce con te

L’esempio migliore di come cambiano le esigenze legate a una stanza, è costituito dalla cameretta dei bambini: se all’inizio il servizio più importante è fornito dal baby-phone, presto la priorità viene assunta da altri media: i ragazzi vogliono telefonare, guardare la televisione e navigare su Internet. E possibilmente vogliono fare tutte queste cose nello stesso momento e nella stessa stanza. Con una presa multimediale tutte queste esigenze possono essere riunite e adattate ai bisogni individuali. E se un giorno il pargolo se ne va di casa, grazie ad una progettazione lungimirante la camera può essere trasformata senza problemi in un ufficio.

Garanzia di buon intrattenimento

Grazie a una rete multimediale, non è solo la camera dei bambini a diventare un’esperienza, ma tutta la casa. Infatti, essa consente di utilizzare in modo illimitato i media presenti e futuri. Per esempio, con un server di rete centrale si possono memorizzare tutti i file fotografici e musicali nonché i film. Volendo, si possono richiamare in tutta la casa e trasferire separatamente in ogni stanza, a prescindere che si usi un PC, un televisore o un telefonino. Così, la visione di un film interrotta in salotto può essere ripresa facilmente in camera da letto.

Connessi, pronti, via

L’installazione di una rete multimediale dipende interamente dalle esigenze dei residenti. La dotazione di base comprende il montaggio di una scatola di distribuzione centrale, da cui i cavi a stella vengono portati nelle varie stanze. Le corrispondenti prese multimediali assicurano l’accesso a Internet, telefono e radio. In questo modo la casa è attrezzata perfettamente per le tendenze in rapida evoluzione della moderna comunicazione. Ed è anche estremamene flessibile se le esigenze mutano.

La casa intelligente

E non è tutto: naturalmente il cablaggio può essere usato anche come base per la domotica. Ad esempio, con il semplice tocco di un dito si possono gestire le persiane, l’illuminazione o l’interno sistema di sorveglianza. E chi prevede gli allacciamenti giusti al posto giusto, riduce anche il rischio di lasciare in giro troppi dispositivi inutili, ad esempio tramite prese di ricarica USB o apparecchi radio installati sotto l’intonaco. Le possibilità sono quasi illimitate, ma per trovare la soluzione ideale è meglio affidarsi a un elettricista.

Prevedere conviene

Se in programma c’è una ristrutturazione o un riattamento, questa è l’occasione ideale per pensare a una connessione in rete multimediale della propria abitazione. Dopotutto, ciò significa anche un aumento del valore della proprietà. Anche chi oggi non sente il bisogno di un’installazione del genere, farebbe bene a pensare alle prossime generazioni. Quindi dovrebbero essere almeno posati dei tubi vuoti nelle singole stanze, in modo che la tecnologia elettrica cresca assieme alle esigenze e successivamente possa essere adattata senza troppi sforzi. L’elettricista dovrebbe essere coinvolto prima possibile, in modo che possa rendersi conto in modo ottimale delle caratteristiche della casa e delle esigenze dei residenti.

Connessi correttamente con cavi o Wi-Fi

La soluzione basata sul cablaggio offre alcuni vantaggi: i dati vengono trasmessi velocemente e in sicurezza, e senza alcuna esposizione a radiazioni. Ed anche se non esistono tubi vuoti, a determinate condizioni l’elettricista può inserire nuove linee di condotte nei battiscopa o nelle trombe delle scale. Chi deve rinunciare a questa opzione per motivi strutturali, può comunque ricorrere alla via più diretta per trasmettere i dati: le soluzioni senza cavo mediante telecomando via Wi-Fi. Hanno prestazioni quasi identiche a quelle di un sistema cablato, ma con il vantaggio che possono essere installate dall’elettricista in qualsiasi momento e senza troppo lavoro. Grazie alle ultime tecnologie e a norme di legge più severe, la radiazione è al minimo anche con questa soluzione.

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03. dicembre 2018
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