Passare l’aspirapolvere con metodo

Le prime macchine aspiratrici d’inizio ‘900 dovevano essere portate sul posto a bordo di carrozze trainate da cavalli – per il grande divertimento degli spettatori presenti. I moderni aspirapolvere, invece, non solo sono maneggevoli, ma anche potenti. Chi poi attribuisce grande importanza anche alla comodità e alla sicurezza, dovrebbe pensare all’acquisto di un aspirapolvere centralizzato: un investimento che non è solo conveniente dal punto di vista finanziario, ma che offre pure un’infinità di altri vantaggi.

Soluzione centralizzata per maggiore comfort

Quando si installa un aspirapolvere centralizzato, l’impianto aspirante viene montato in cantina o in garage, da dove parte un sistema di condotte ben nascosto che si snoda in tutta la casa. Uno o due prese d’aspirazione situate su ogni piano – a seconda delle esigenze individuali – costituiscono i punti di collegamento all’impianto, nei quali bisogna solo innestare il tubo e collegarlo all’accessorio di pulizia desiderato. In alternativa ci sono anche sistemi con tubi retrattili fissati alla parete. In entrambi i casi, dopo l’uso i dispositivi vengono riposti in un battibaleno.

Vantaggio per gli allergici

Oltre alla maneggevolezza, un aspirapolvere centralizzato offre altri vantaggi. Specialmente per chi soffre di allergie, un comune aspirapolvere ha una potenza d’aspirazione troppo bassa. Sebbene la sporcizia venga effettivamente rimossa, l’aria aspirata assieme alle sostanze che provocano allergie viene reimmessa nell’ambiente del locale. Per contro, con un aspirapolvere centralizzato, l’aria di scarico viene convogliata direttamente all’aperto. In questo modo, la quantità di polveri fini nello spazio abitativo subisce una drastica riduzione.

Installazione semplice

In un edificio di nuova costruzione, la progettazione di un aspirapolvere centralizzato è più economica. In questo caso, infatti, l’elettricista è al vostro fianco con consigli e assistenza e può soddisfare immediatamente i vostri desideri. Dopo aver trovato un posto adatto ad alloggiare l’impianto aspirante, si passa alla posa della rete di condotte, del dispositivo centrale e delle prese d’aspirazione. Per coprire più superficie possibile con lo stesso tubo d’aspirazione, le prese vanno posizionate in punti centrali. Il posto adatto potrebbe essere sulle pareti, ma anche su pavimenti, basamenti o scale.

Anche per installazione successiva

Ma anche in un edificio già esistente, l’installazione di un aspirapolvere centralizzato è molto meno complicata di quanto si creda. L’impianto aspirante centrale può essere posizionato senza problemi in cantina, nel locale caldaia, in soffitta o in garage. Per non dare nell’occhio, le tubazioni vengono posate a regola d’arte dietro i rivestimenti delle pareti, negli armadi a muro o all’interno di cavità non utilizzate. Se si progetta in modo accurato la rete di condotte e i passaggi dei tubi, il montaggio finale da parte dell’elettricista può durare un solo giorno.

Pulizia ottimale anche per gli inquilini

Dei numerosi vantaggi di un aspirapolvere centralizzato possono beneficiare anche gli inquilini. Lo speciale modello compatto per appartamenti può essere inserito senza problemi in qualsiasi armadio: dovrebbe solo trovarsi in un punto centrale, da cui si può pulire tutta la casa. E grazie a un sistema di silenziamento d’alto livello, non bisogna neppure preoccuparsi di dar fastidio ai vicini. E quando si trasloca, l’impianto d’aspirazione centrale può essere trasferito molto facilmente nel nuovo appartamento.

Conveniente per il portafoglio e per l’ambiente

Con tutti questi vantaggi, non c’è da sorprendersi se sempre più nuove costruzioni dispongono di un impianto del genere. La durata di vita prevista per un sistema d’aspirazione centralizzato si attesta tra i 30 e i 40 anni, che al prezzo medio di 3500-4000 franchi rappresenta sicuramente un investimento conveniente. E alla fine, non aumenta in modo considerevole solo il comfort abitativo, ma anche il valore dell’immobile. In ultimo, ma non meno importante, va considerato che grazie all’efficienza di questo sistema calano anche le spese per l’elettricità. Per la gioia sia del portafoglio che dell’ambiente.

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08. ottobre 2018
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