Prima si riflette poi si lavora

Chi costruisce una casa o la vuole trasformare a suo gusto, deve affrontare tutta una serie di decisioni. Calcolare il momento giusto delle singole fasi di pianificazione e di lavoro diventa fondamentale. Le prestazioni dello specialista elettrico sono richieste sin dall’inizio. E finiscono solo quando tutte le installazioni hanno superato i controlli finali prescritti per legge.

Pianificare in anticipo …

Altrettanto obbligatorio è il coinvolgimento dell’elettricista in tutte le fasi di costruzione e progettazione. Infatti, egli sa come far passare i cavi attraverso l’edificio e come vanno connessi tra loro i diversi impianti. Così facendo, si può pianificare in modo ottimale l’intera piattaforma tecnica con relative tubazioni vuote o di riserva.

Su questa base viene realizzata l’infrastruttura tecnica dell’intero edificio, sia quella legata direttamente alla costruzione sia quella riguardante la predisposizione per futuri ampliamenti modulari.

… è pagante

L’attività dello specialista elettrico è la chiave di volta per le successive fasi di costruzione dell’oggetto abitativo. Se lo si coinvolge troppo tardi, gli si legano le mani per una soluzione ottimale a vantaggio del committente. In parole povere: quanto prima l’elettricista può iniziare il suo lavoro, tante più soluzioni personalizzate può proporre al cliente.

E quanto costa?

Un’automazione degli edifici di media configurazione in una nuova costruzione costa tra i 20 000 e i 25 000 franchi, installazioni incluse. Se rapportata alla sua durata d’esercizio, si tratta di una cifra irrisoria per un grande valore aggiunto. Nel caso di un completamento successivo, infatti, bisogna calcolare il 15–20 % circa dei costi di ristrutturazione. Naturalmente, per entrambe le cifre si tratta di valori medi, che a seconda dei desideri personali del committente possono salire o scendere.

Competenza come valore aggiunto

Nel corso degli anni, le esigenze del cliente si sono evolute considerevolmente, come d’altronde l’elettrotecnica stessa. Oggi il servizio che sta dietro al prodotto viene richiesto almeno quanto il prodotto stesso. Si tratta del cosiddetto «know-how». Qui lo specialista può apportare un chiaro valore aggiunto grazie alle sue competenze. Consulenza come valore aggiunto, quindi. E servizio come una prestazione che nella nostra epoca dai ritmi frenetici continua a guadagnare importanza.

Oggi la consulenza è vista come una fase di lavoro a pieno titolo e viene considerata una prestazione concreta. Perciò anche qui vale la regola: correggere è possibile, prevenire è meglio.

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30. aprile 2015
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