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Data 05. gennaio 2022
Tempo di lettura 3 Minuti

Tecnologia degli edifici: pronti per la connessione intelligente

Le reti elettriche intelligenti – chiamate anche smart grid – promettono un utilizzo più efficiente dell’energia negli edifici attraverso la connessione in rete di elettricità, riscaldamento e mobilità. E questo comporta enormi vantaggi. Qui di seguito scoprirete anche come funziona il sistema e perché sgrava la nostra rete elettrica.

Gli edifici sono responsabili per circa il 45% del consumo energetico in Svizzera. C’è quindi da sfruttare un enorme potenziale di efficienza. Molto si può ottenere con un isolamento migliore e con la scelta di apparecchi più efficienti dal punto di vista energetico, ma finora manca soprattutto una soluzione complessiva. Con un controllo in rete dell’edificio e una gestione previdente del carico, il consumo energetico può calare ulteriormente senza alcuna perdita di prestazioni e comfort.

I limiti della comune rete elettrica

La nostra odierna rete elettrica è stata ideata per un flusso costante di energia. Ciò ha senso finché la maggior parte della corrente proviene da centrali atomiche e idroelettriche, che possono produrre elettricità in modo stabile, ossia senza quasi sovraccarichi. Ma ciò potrebbe cambiare in futuro. Innanzitutto, a causa della quota crescente di energia solare ed eolica, la cui produzione è legata alle condizioni meteo e non al fabbisogno effettivo di elettricità. In secondo luogo, la produzione elettrica sta diventando sempre più decentralizzata. Ciò significa che non sono solo i grandi produttori di energia a immettere corrente nella rete, ma anche i piccoli fornitori e gli utenti privati. Per la nostra rete elettrica ciò rappresenta una sfida: per poter essere utilizzata anche in futuro 24 ore su 24, necessita di una gestione intelligente.

I vantaggi di un’automazione degli edifici interconnessa

È a questo punto che entrano in gioco le reti elettriche intelligenti, le cosiddette «smart grid». Per poter garantire la comunicazione tra produttori di energia, accumulatori di energia e consumatori di energia, la comunicazione dei dati dev’essere possibile in entrambe le direzioni. Una smart grid ha quindi bisogno di linee di trasmissione per i dati oltre che di linee elettriche. Ciò consente di elaborare le informazioni sul consumo attuale e le quantità di energia che vengono immesse in rete dalle diverse fonti energetiche e dai diversi operatori. Così, la domanda e l’offerta di elettricità possono essere bilanciate in modo flessibile. La rete non viene sovraccaricata e se ne preserva la stabilità. E ancora: le reti elettriche intelligenti sono sempre sfruttate in modo ottimale, poiché possono adattarsi alle situazioni del momento e immettere in rete l’energia di cui si ha realmente bisogno, servendosi di informazioni sullo stato e di dati sul flusso di carico. Un esempio: con questo modello le auto elettriche diventano molto più che mere consumatrici, perché vengono impiegate come accumulatori mobili di elettricità. In periodi di elevata produzione elettrica con energie rinnovabili, l’elettricità in eccesso può essere immagazzinata nella batteria e reimmessa in rete quando necessario.

Più di un semplice contatore elettrico

Il vero cuore di una smart grid è costituito dai sistemi di misurazione intelligenti, detti anche «smart meter». Essi fungono da anello di congiunzione tra i fornitori di energia, i singoli consumatori e la rete elettrica stessa. Gli smart meter non registrano solo il consumo di corrente, ma sono anche in grado di memorizzare e trasmettere i relativi dati. Contemporaneamente, però, possono anche ricevere dati, come ad esempio le differenti tariffe elettriche o gli aggiornamenti del software. Si tratta di una situazione vantaggiosa per tutti: i clienti hanno in ogni momento un controllo sul loro consumo, mentre il gestore della rete elettrica conosce la situazione sul luogo e ha quindi un migliore controllo su di essa.

Netta riduzione del consumo elettrico

I progetti già implementati hanno evidenziato quanto potenziale si annida in questi sistemi di controllo intelligenti. Il consumo elettrico di un fabbricato industriale può essere ridotto tranquillamente del 25%. Ancora più impressionanti sono i risultati del consumo di calore: con un edificio ristrutturato e un’automazione intelligente, i valori sono diminuiti di una buona metà. E risulta sgravata anche la rete elettrica: grazie all’ottimizzazione dell’autoconsumo e alla gestione intelligente della carica delle auto elettriche, il carico massimo della rete si riduce di circa il 30%. Queste cifre mostrano che le smart grid sono la chiave per una produzione energetica sostenibile e un uso dell’energia più efficiente e svolgeranno un ruolo sempre più importante con gli sviluppi futuri.