I sistemi di sicurezza sono fondamentali per la protezione

Purtroppo la Svizzera è ancora un vero paradiso per i ladri. Anche perché i dispositivi di sicurezza sono ancora molto semplici o totalmente assenti rispetto ad altri Paesi. La buona notizia: la sensibilizzazione attraverso i media mostra i suoi effetti. La protezione contro le effrazioni domestiche acquisisce sempre più importanza e aumentano le esigenze di soluzioni appropriate. Un tema attuale soprattutto se si tratta di bambini. In fin dei conti, tutti vogliono offrire la migliore protezione ai propri figli, anche se ciò a volte significa che bisogna fare lavori aggiuntivi in nome della sicurezza. La moderna tecnologia è sempre orientata al futuro: e in definitiva i bambini rappresentano il nostro futuro. La casa può essere protetta appositamente per i bambini con prese di corrente speciali, che impediscono le scosse elettriche se, ad esempio, vi si inserisce un oggetto indebito. Si tratta di piccole misure dai grandi effetti, che riscontrano una crescente richiesta.

Sicurezza con un tasto

Un’esigenza in crescita è il comando a distanza via smartphone, grazie al quale si possono regolare con un semplice tasto applicazioni molto apprezzate come la domotica, la simulazione di presenza e i sensori di movimento. Questo tipo di comando sembra molto convincente ed è valido anche per gli impianti d’allarme, un classico che costituisce la base di ogni progetto di protezione. Infatti, nonostante la loro complessità tecnica, i sistemi d’allarme sono facili da usare e offrono un alto grado di sicurezza.

Norme per la massima protezione

Per un progetto di sicurezza è importante che le prescrizioni legali vengano applicate. E un sistema di sicurezza professionale può sempre essere adattato alle nuove prescrizioni, come si è reso necessario fare per la videosorveglianza e la durata delle sirene d’allarme. Anche l’impiego degli interruttori differenziali è stato modificato. Negli ambienti esterni e umidi si era deciso di renderli obbligatori in tutta la Svizzera già nel 1985, mentre nei locali interni lo sono dal 2010. Queste prescrizioni proteggono i residenti e apportano un prezioso contributo alla sensazione di benessere tra le pareti di casa.

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27. aprile 2015
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