Protezione per i vostri beni

Secondo l’Ufficio federale di statistica, ogni giorno in Svizzera vengono perpetrate mediamente 113 effrazioni. Un motivo sufficiente per considerare di mettere in sicurezza la propria abitazione. Infatti, già alcune semplici precauzioni rappresentano ostacoli efficaci contro potenziali malintenzionati. Perciò, prima di pensare a sofisticati sistemi di sorveglianza, bisognerebbe ispezionare accuratamente la casa e le possibili vie d’accesso. Per esempio, spesso le porte della cantina e del balcone, ma anche le finestre, non sono abbastanza sicure. A volte basta una protezione meccanica, come una serratura multipla alle porte o anche solo un pannello di legno supplementare. Per quanto riguarda le finestre, queste possono diventare ostacoli insormontabili applicandovi maniglie con serratura, guarniture di sicurezza o anche vetri antieffrazione.

I pratici rilevatori di movimento

Un accorgimento semplice ed efficace per prevenire i tentativi di effrazione sono i rilevatori di movimento. Non appena una fonte di calore si avvicina alla casa, un sensore accende la luce. Negli edifici commerciali, questo effetto può essere potenziato con un’illuminazione shock, in cui l’allarme viene realizzato visivamente tramite una luce stroboscopica estremamente luminosa. In molti casi, la luce normale è già sufficiente a scoraggiare un potenziale ladro. Al momento dell’installazione si consiglia di posizionare diversi sensori e lampade attorno alla casa, in modo che non ci siano angoli morti. Bisognerebbe anche fare attenzione ad impostare correttamente il raggio d’azione, in modo che i passanti e i veicoli in transito fuori dalla proprietà non provochino l’accensione della luce.

Dalla simulazione di presenza al temporizzatore

La simulazione di presenza è un deterrente particolarmente efficace. Si può realizzare già con un semplice temporizzatore: grazie ad esso, la luce si accende e si spegne in modo casuale, dando l’impressione che in casa ci sia qualcuno. È un metodo economico e veloce da installare, sebbene degli scassinatori determinati ad agire potrebbero accorgersi abbastanza facilmente del sistema.
Perciò, chi vuole andare sul sicuro durante una lunga assenza è meglio che punti su simulatori di presenza più raffinati che, diversamente da un semplice timer, non attivano solo l’illuminazione ma anche le tapparelle, gli apparecchi multimediali e l’impianto d’irrigazione. E con la cosiddetta Fake TV si può simulare perfino lo sfarfallio del televisore. Esistono sistemi che registrano le abitudini degli abitanti per rendere più credibile la loro presenza. E così, anche per il malvivente più esperto diventa difficile stimare la situazione. Per trovare la combinazione ideale per le proprie esigenze, conviene consultarsi con l’elettricista. Egli conosce le misure deterrenti più efficaci per ogni tipo di costruzione.

Videosorveglianza

Ormai da diversi anni i grossi complessi alberghieri o industriali impiegano la videosorveglianza, un sistema sempre più apprezzato anche per le abitazioni private. E non c’è da meravigliarsi, perché queste telecamere non solo scoraggiano i malintenzionati, ma nel caso di un’effrazione forniscono informazioni preziose per gli accertamenti. Per una protezione efficace vanno posizionate una o più videocamere con sensori di movimento nei punti strategici attorno alla casa. Se il sistema rileva un movimento, inizia la registrazione delle immagini; la maggior parte delle videocamere funziona anche al buio, grazie alla visione notturna. In combinazione con un citofono, la videosorveglianza offre una protezione ottimale e anche facile da usare. Così, ogni visitatore può essere valutato prima che gli si apre la porta. In caso di dubbio o se un visitatore è indesiderato, si lascia semplicemente la porta chiusa. Questa sicurezza supplementare è particolarmente importante per una famiglia con bambini. Alcune telecamere possono anche essere collegate al sistema d’allarme.

Impianti d’allarme

Benché i sistemi d’allarme non possano impedire un’effrazione, tuttavia hanno un effetto deterrente esattamente come la videosorveglianza o i rilevatori di movimento: con delle sirene esterne ben visibili e segnali d’allarme ottici e acustici, qualsiasi malintenzionato ci penserà su due volte prima di tentare il colpo. Negli impianti d’allarme si combinano spesso due sistemi: rilevatori di movimento e sensori fotoelettrici monitorano l’interno e registrano ogni movimento, mentre all’esterno porte e finestre vengono sorvegliate anche mediante contatti magnetici o sensori di vibrazioni. E chi dispone già di un impianto di domotica, può integrarvi il sistema d’allarme e adattarlo ancora meglio alle proprie esigenze.

Di che tipo di protezione antieffrazione ho bisogno?

Infatti, le esigenze in materia di prevenzione variano. Si tratta di prevenire possibili furti spontanei? O avete una costosa collezione d’arte che potrebbe far gola ai ladri? Nel primo caso si consigliano soprattutto alcuni accorgimenti edili, nel secondo conviene investire in un sistema d’allarme. 
È proprio nel caso di una nuova costruzione o di una ristrutturazione immobiliare che ha senso inglobare l’argomento sicurezza. Infatti, molte soluzioni sono più facili da realizzare. E allora: fatevi consigliare tempestivamente dal vostro elettricista. Gli investimenti per proteggersi dagli scassinatori si ripagano sempre e comunque. Dopo tutto, un sentimento di sicurezza non può essere misurato con il denaro, ma soprattutto significa una cosa: più qualità di vita.

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02. settembre 2020
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